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rosa

…PUO’ NASCERE UN FIORE NEL NOSTRO GIARDINO.

Anziani By 8 novembre 2013 No Comments

Riportiamo di seguito l’articolo di Patrizia Zampieri

Una giornata come molte ormai, anzi no, io non ho dormito bene. Quelli del piano di sopra camminano come una mandria di bufali. Fuori piove, per questo dentro è così scuro.
La mamma in piedi, bagnata come sempre… Comincia il solito tran-tran: in bagno, cambiarsi, lavarsi, vestirsi, poi in cucina per la colazione. Ma oggi mamma è nervosa, allora la porto a fare un giro. Salutiamo la portinaia. Ci chiede: “Che c’è?”. E’ stanca. Di non poter più parlare, di non riuscire più a tenersi pulita. Delle solite passeggiate in mezzo al cemento.
Oggi non gira, ma non siamo sole. E possiamo farcela. Preghiamo Dio, per noi e per chi ci aiuta. A Lui affidiamo le nostre necessità e i nostri sogni. Questa non è vita, ma la vita c’è.

A FLOWER CAN STILL SPROUT IN OUR GARDEN..

Another same day as any before. Or maybe not, as I did not sleep well. The family living upstairs are making much noise. It’s raining, that’s why it looks so dark inside. Mom is already up, wet, as usual… The daily routine starts: in the bathroom, get changed, washed, dressed, then head to the kitchen for breakfast. Yet Mom is nervous today, so I take her out for a walk. We greet the concierge, who asks: “What’s the matter?” She’s tired. For she cannot talk anymore, nor keep herself clean. Tired of walks among buildings. A blue day, yet we are not alone. And we can make it. We pray God, for ourselves and for those helping us. All our needs and dreams we give to Him. This is not life, but life exists.

POSTATO DA PATRIZIA ZAMPIERI

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NESSUNO HA LA BACCHETTA MAGICA…

Anziani, Guida By 28 ottobre 2013 No Comments

Home Instead logoAffidarsi ad un’operatrice esperta, purtroppo, non vuol dire risolvere dall’oggi al domani tutti i problemi.
La malattia ha avuto molto tempo per lavorare su memoria, capacità di ragionare, capacità di effettuare attività quotidiane e sul carattere.
Affidarsi ad una persona competente vuol dire però smettere di utilizzare soluzioni e comportamenti poco efficaci o, addirittura, controproducenti.

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ATTENTI ALLA MAMMA !!!

Anziani By 28 ottobre 2013 No Comments

Riportiamo di seguito l’articolo di Patrizia Zampieri

Chi abita davanti al sottopasso Lingotto sa che lì non si vede un vigile neanche a sognarlo. Ma… niente paura! Da qualche giorno infatti la mamma è piantonata sul balcone dalla cui vetta (sesto piano) domina la vallata di cemento, e supervisiona attentamente qualsiasi traffico, tanto da non perdersi nemmeno il volo di un qualunque (e ignaro) insetto di passaggio.
A questo proposito il nostro balcone, benché privo di fiorame, pare in effetti essere stato eletto ad area di servizio per vespe, api, cimici, coccinelle e affini.

Tornando al traffico a motore, si fa strada in me il sospetto che la matriarca si sia autoproclamata 007 del più vicino Comando di Polizia Municipale, e che a loro faccia poi diretto rapporto. Ma, dal momento che il mezzo pagante, ovvero il marito, non ha richiesto nessuna frenata da esubero di bolletta del telefono, ciò non può che avvenire a mezzo trasmissione del pensiero. Follia? Mica tanto, conoscendo la mamma…

Quello che però mi turba è riuscire a distoglierla da cotal “dovere” in favore di una salutare passeggiata ogni tanto presso i locali giardinetti.
L’ultima volta che ci ho provato è finita a cilecca. Attenti, automobilisti… attenti…

PATRIZIA ZAMPIERI

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A QUANDO UNA RETE DI SUPPORTO???

Anziani By 6 ottobre 2013 No Comments

Riportiamo di seguito l’articolo di Patrizia Zampieri

Siamo stati un po’ in disparte in questa fine estate perché è il metodo migliore per pensare al nuovo da farsi. E ora siamo di nuovo qui, adesso anche più di prima, con voglia di unire le persone, non soltanto raccontare.

A quando una bella rete di supporto? La domanda mi pare legittima. Il governo arriverà al massimo a consentire fondi, ma ormai è incapace di gestire la questione anziana. Io ne avrei già piene le tasche di frasi di circostanza o di autorevoli opinioni su questo o quel giornale. Personalmente non riesco a capire come sia possibile che La Stampa non abbia scritto una pagina lo scorso 21 settembre… Paesi come il nostro, la Spagna o la Grecia hanno urgente bisogno di una rete di supporto per la popolazione anziana. Questo blog è una piattaforma sì aperta a tutti, ma non è nata dal caso, piuttosto da una volontà di Home Instead di offrire un servizio alla comunità. E’ importante mantenere la nostra indipendenza, ma sapere che c’è un padrone di casa ci dà un senso di sicurezza, perché vuol dire che si accetta di darsi regole precise. Qui la regola è PENSARE ALL’ALTRO, e parlando di terza età, be’… mi pare coerente.

Alzheimerblog è l’iniziativa che parte dal cuore. Alzheimerblog si muove per fare cultura. Alzheimerblog cerca l’unione che porta a rendere gli organismi già in campo più presenti, più influenti, e in grado di comunicare meglio. Ne beneficeranno tutti: familiari, badante, donna delle pulizie, amici, e (sissignore!) anche il cane.

Alzheimerblog siamo sia chi scrive che chi legge. Ovvero: TUTTI NOI.

WHEN WILL WE EVER SEE A SUPPORT NETWORK???

We’ve been a little silent recently, it’s always the best when you plan any next step. Now here we are back, even more than before, because we want to unify people, not just talk about them.

When will we ever have a support network for the elderly? A legitimate question. Our government might allow funds, but will never be able to manage the situation. I’m tired of common phrases and opinions from this or that newspaper. And I don’t quite understand how La Stampa of Turin published not even one page on the Alzheimer’s World Day on last 21st Sep. … Countries like ours, or Spain, or Greece, are in urgent need of a better organization for their old population. This blog is an open platform, but has not showed up at random, as it is will of Home Instead to give way to a community service. It is important to mantain our indipendence, but knowing we have a “landlord” gives us a sense of security, as it means that we accept specific rules. Here the rule is THINK OF THE OTHER ONE. Talking about the elderly, well… I feel it is coherent.

Alzheimerblog is the initiative that comes from the heart. Alzheimerblog walks a way to build culture. Alzheimerblog searches for the necessary union that can make those already in front line more present, more influent, able to better communicate. Which means benefits for everybody: the family, caretakers, cleaning ladies, friends, and (yes!) even pets.

Alzheimerblog are both me writing and you reading. In short, US ALL.

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LE CRONACHE – SI RIPARTE!!!

Anziani By 23 settembre 2013 No Comments

Riportiamo di seguito l’articolo di Maria Teresa B.

Eccomi qua di nuovo fra voi! Veramente non ero affatto sparita, solo che con il caldo che ha fatto, figlia, marito, badante e assistente OS han dovuto vigilare perché non mettessi neanche la punta del naso fuori sul balcone, specialmente nelle ore più torride! Un pomeriggio che la figlia si era sdraiata per riposare, son persino finita per terra, e ci son volute quattro braccia per tirarmi su (dico quattro!). A proposito, ma questo si sarà già capito, peso troppo: 91 kg per 1.70! E pensare che mi tengono sotto controllo…

Come state? Finora nessuno mi ha scritto, invece sarebbe bello che ci si lasciasse tutti un po’ coinvolgere in questa avventura di mettere nero su bianco le proprie emozioni, e dire semplicemente questo mi piace, questo meno, vorrei vedere, sperimentare, ecc. ecc. C’è qualcuno che condivide il mio sorriso e la mia voglia di vivere, nonostante tutto? Io sono qui, passo le mie giornate in relax, da sola o in compagnia, per cui ho tutto il tempo di ascoltare, e vi dico che davvero mi piacerebbe farlo… Tornando all’estate, ormai sono lontani i ricordi di quando me ne stavo in panciolle ad abbronzarmi, solo con la crema solare ma senza paura di niente, solo godendo dell’effetto rilassante del calore. Adesso mi bastano cinque minuti per andare letteralmente arrosto, quando il medico mi ha visto ha chiesto se ero stata ai Caraibi. Magari… Ma sono sopravvissuta, persino le zanzare mi hanno lasciata abbastanza in pace!

Tutti si sorprendono perché sono molto serena, di notte dormo, rido perché mi fanno ridere, mi coccolano, in bagno mettono la radio così lavarmi diventa divertente, ecc. Persino mio marito non è più tanto distante. Ma adesso è la figlia che non sta bene, è molto esaurita, lo capisco e mi dispiace, non vorrei essere di peso ma ormai non posso più evitarlo. Ci vuole una rete di supporto, non abbiamo bisogno di chiasso mediatico, ma di persone sì. Di vicinanza, di calore umano, di una presenza concreta. GRAZIE DI CUORE a tutti quelli che mi stanno aiutando, sono la dimostrazione che essere persone migliori SI PUO’.

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POSTATO DA MARIA TERESA B

Maria Teresa B., classe 1938, di Faenza (RA). Alzheimer dal 2011. Non parlo, non leggo, non scrivo. Mia figlia è la mia voce. Anche se non sai più chi sei, ma là dove sei stai bene, sei sereno. MT.

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